:gianl l’apostata/2
[Un orrido sequel ambientato nel mondo dell'oggettistica sacra da strapazzo]
Uno passandoci ora non riuscirebbe ad immaginare che nella strettissima via principale del mio paesino calabrese qualche settimana fa c’era un numero di chioschetti e bancarelle da fare invidia al bazaar di Baghdad. Mancavano solo un po’ di veli sulle teste delle pelose signore e un paio d’autobombe per rendere l’atmosfera veramente autentica.Piatto ricco mi ci ficco, insomma. E shopping fu.Così, dopo l’acquisto di un discreto quantitativo di ‘nduja, lo vidi.La profanità fatta plastica.La nuova frontiera del trash vaticaneggiante.Il frutto spurio di un incontro occasionale tra lo scettro lunare di Sailor Moon e il Vangelo.L’oggetto che dava un nuovo senso all’aggettivo impertinente, ma anche a vergognoso.Lo vendeva un marocchino a 5€, assolutamente non trattabili, batterie comprese.In finto oro, finto argento e finto bronzo, ma sempre con delle sbarazzine lucette psichedeliche.Ecco a voi, direttamente dallo STUDIO 54, il Disco Crocifisso!
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ommioddio
è una bestemmia a forma di crocifisso!
adoro questi oggetti!