Figurine

04ott07

Facevate anche voi collezione di figurine da piccoli?Io, a setteotto anni, cominciai l’album dei cuccioli delle bestie più pelosette del mondo, ma abbandonai subito.Dopo iniziai quello di Bayside School. Lasciando perdere anche quello dopo appena un paio di giorni. Che vedendo la cosa a posteriori deve essere anche stato un bene.Poi arrivò l’album de La Bella e la Bestia. E quello lo riempii tutto.Questa è anche stata l’unica cosa che io abbia portato a compimento con sforzo e soddisfazione in tutta la mia vita.[No, sul serio].Adesso, invece, colleziono situazioni imbarazzanti dove le uniche vie di fuga sembrano essere una scoreggia, che come tutti ben sappiamo allenta sempre la tensione e rompe il ghiaccio oltre a fare da ottimo collante sociale, o un infarto, per eliminare il problema alla radice.Ma arriviamo al dunque.Ero con Madre in un vicino centro commerciale oggi.E ci si malediceva cordialmente come si usa fare di solito tra genitrice e figlio, quando, tra una minaccia di morte e un vaffanbrodo, il mio occhio spento scorgeva uno di quei cartelli cercasi apprendista commesso max. 26 anni su una vetrina.Pensando alla mia miserevole vita da perenne indigente dico entriamo. Va bene, entriamo.gianl - quindi cercate commessi?commessa - [guardando mia madre] si, abbiamo fatto una nuova apertura in un altro centro commerciale qui vicino e[guardando mia madre, ancora] sai com’è gli altri che abbiamo assunto sono in prova,[insistendo a guardare mia madre mentre io offeso da cotanta maleducazione cominciavo ad accennare una smorfia di solida antipatia] ma cerchiamo comunque qualcun altro perché, come sempre, un paio di loro sicuramente verrà mandato a casa.[la mia espressione gridava chiaramente: pessimismo e fastidio. esigo che mi si guardi negli occhi quando mi si parla, perdio!] le mele marce…[non staccando le sue gallinesche pupille dal viso della genitrice] e i ragazzi… sai com’è… blablabla…madre - vabbene, grazie e arrivederci.gianlochei, porterò il curriculum domani. ciao. [ma molto più scortese di quanto può sembrare: c'era uno stronza implicito e silenzioso tra domani e il punto]commessa – Va bene. [notevolmente stizzita]Così, qualche secondo dopo…gianl - certo che quella lì poteva anche guardarmi in faccia mentre parlava visto che mi sembrava palese che non fossi tu a portare il curriculum, cioè, si vede che hai un piede nella fossa, a una come te non verrebbe mai in mente di presentarsi a una selezione per max. 26 anni… [a bassa voce, ma facendo attenzione che la commessa potesse sentire comunque]madre - io l’ho sempre detto che sei un coglionegianl - ah si… io coglione?! ma…madre - quella lì è strabica.gianl - non è vero.madre - si, e si vede.gianl - no…madre - si!gianl - nooooo… [tendente a un urlo di sofferenza/vergogna/dolore/voglia di autolesionismo]Traete le vostre conclusioni.Io non andrò mai a lavorare in quel negozio. Io resterò per sempre indigente.Je suis un collion. Come direbbe un gianl francese collezionista di figurine. De merd.



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