Guardatelo, se proprio ci tenete.

10Giu07

Nell’ultimo periodo sono diventato un onnivoro in fatto di televisione. Sono diventato anche un tenero drogato di appuntamenti seriali con i vari telefilm trasmessi al di là dell’Oceano. Mr. BitTorrent sempre sia lodato. E così scrematura minima dei contenuti e traffico peer to peer mi hanno condotto a seguire praticamente tutte le serie andate in onda nell’ultima stagione.Tra i vari Lost, Ugly Betty, Heroes e Grey’s Anatomy guardati di notte con un occhio aperto e l’altro no mi sono ingollato anche Jericho, la serie da poco approdata al martedì sera di RaiDue, e tra tutte quelle che ho elencato è quella di cui la visione è diventata un dovere più che un piacere.Volevo scoprire il perché di quelle atomiche esplose in giro per gli Stati Uniti, ma seguire le vicende personali dei vari personaggi stimolava la mia curiosità meno di una seduta di agopuntura presso un cinese col Parkinson.Nella prima puntata l’eroe si riconosce in quattro e quattrotto: è quello che cercava di ammazzare Neve Campbell nel mai dimenticato Scream, Skeet Ulrich, che arriva nella cittadina di Jericho, Kansas, in visita ai poco affettuosi parenti non ricordo per quale motivo e mentre sta ritornando al nulla da cui è arrivato Booom! scoppia la prima bomba di una lunga serie. Skeet Ulrich è costretto a rimanere nell’ameno paesino in mezzo ai campi di granturco. E così comincia la rassegna di personaggi tratteggiati con l’Uniposca e incarnanti lo stereotipo del cittadino medio made in USA in maniera quasi grottesca. C’è la famiglia patriottica e senza macchia, c’è il contadino, c’è l’esattrice delle tasse, c’è la maestra e ci sono gli appassionanti intrighi che solo in un paesello di provincia possono creare scandalo. E infine c’è anche il nuovo abitante della cittadina arrivato poco prima dell’esplosione che sembra sapere troppo. E qui qualcuno più scaltro di me avrebbe già mollato. Ma io sono poco sveglio e ho deciso di continuare.La città resta senza corrente, acqua e benzina. Le domande aumentano. Le automobili continuano ad andare avanti bruciando probabilmente combustibili a noi sconosciuti. La gente continua a farsi la doccia, ma non si sa dove. Uno più smaliziato di me penserebbe a una sceneggiatura scricchiolante, ma io sono un ingenuo. Andiamo avanti!Gli episodi si susseguono lenti come tartarughe in preda a una profonda narcolessia, le musiche di sottofondo continuano incessanti nonostante il marcato sapore inizio anni ’90. Le domande non aumentano più, ma non ci sono ancora risposte. Le vicende prendono la piega di una moderna Casa nella prateria, non c’è più cibo e i personaggi riscoprono il piacere di essere pionieri in un ambiente ostile. Il nuovo abitante continua a fare il losco, pianta delle puntine su una cartina, smanetta con un PC sopravvissuto all’onda elettromagnetica provocata da un misterioso missile passato sul villaggio qualche episodio prima e gira con la faccia tipica di chi sa qualcosa di troppo, ma i cittadini non sembrano notarlo.Anche il più stupido tra i tele-onnivori alza bandiera bianca e se ne va. Ma io sono ancora più idiota.L’attesa viene premiata dopo altri inutili episodi. Si scopre chi è il tizio losco e da dove arrivava l’eroe Skeet, qualcosa comincia a muoversi, la trama sembra vibrare, ma arriva subito l’ultimo episodio. The End. Resta tutto sospeso mentre una bandiera americana con un po’ di stelle in meno sventola in un campo profughi. Il disegno dietro alla serie sembra essere chiaro, ma resta il fatto che lo spettatore resta ammuffito davanti al teleschermo senza essere premiato con meritate certezze.L’unica cosa cristallina è che dopo Lost non si può creare uno show intrigante e pretenzioso senza fare una figura barbina. Sicuramente fosse andato in onda qualche anno fa, Jericho, avrebbe fatto il botto. Ora come ora più che altro fa un accenno di peto sussurrato.A questo punto anche la CBS, che produce lo show, decide che non le frega niente di sapere dove vanno a farsi la doccia i jerichiani e cancella la serie. I fan, ebbene si, esistono dei fan di questa miseria, decidono di protestare e spediscono alla rete tonnellate di noccioline citando argutamente una battuta dell’ultimo episodio, così la CBS ci ripensa e decide di rinnovare la serie per altri sette episodi. Scommettiamo che vedrò anche quelli?



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