Dire, fare, baciare, lettera e testamento.

03Dic07

Essere un bel blogger richiede tanto impegno, molta responsabilità, beltà da vendere, ça va sans dire, e un vagone di pazienza quando si viene memizzati. Ascension, nuova simpatica conoscenza, mi catenizza, io rispondo con malcelata amarezza.

La faccenda dovrebbe evolversi secondo l’antichissimo gioco del Dire-Fare-Baciare…, un gioco di cui non sono mai riuscito a capire le regole e che scommetto non mi avrebbe fatto divertire comunque nemmeno all’epoca.

Dire

Nulla da dichiarare. Se avessi qualcosa da dire non perderei i miei giorni qui, se avessi qualcosa da dire metterei su un bel gazebo e creerei un partito, anzi, un movimento a larga partecipazione popolare promotore del rinnovamento di cui il nostro Paese ha tanto bisogno e dei valori fondamentali della Libertà, del Nanismo e del Ruberismo e poi direi a tutti che possono decidere il nome del nuovo soggetto politico tramite un referendum. [Mi dicono dalla regia che qualcuno l’ha già fatto, damn!].

Beh, allora direi a tutti quelli che mi circondano cosa penso di loro veramente, senza alcuno scrupolo e poi aspetterei un’inevitabile morte violenta seduto sotto a un tiglio.

Fare

Vorrei riuscire ad apprezzare il mio non-fare, solo che poi finirei per fare qualcosa. Meglio non fare nulla aspettando la morte seduti sotto a un tiglio. [Mi dicono dalla regia che questa cosa del tiglio l’ho già usata, si fotta la regia!]

Baciare

Bacerei sulla fronte mia nonna. E nel mentre cercherei il suo portafogli sotto al grembiule.

Bacerei su una guancia mio fratello, ben sapendo di avere l’herpes.

Bacerei sulla bocca Gesù prima di tradirlo se non avessi troppa vergogna per essere citato nelle bestemmie preceduto da Porco.

Bacerei con la lingua… limonerei col primo essere vivente che passa davanti a casa mia per vedere l’effetto che fa, ma anche per sconfiggere definitivamente il mio disgusto nei confronti dello scambio di liquidi corporei.

Bacerei la mano con riverenza… a nessuno. Preferirei sedermi sotto a un tiglio aspettando quello che già sapete.

Lettera

Io volevo scrivere una lettera grondante acredine a Ruini. Ho confidato le mie intenzioni a Melissa P. e lei mi ha fregato l’idea.

Quindi scriverò solo un SMS, ma direttamente al Papa. [Ah, Melì! Guarda che stavolta non te la perdono, se mi rubi pure questa mi riprendo tutta la biancheria usata e autografata che ti avevo regalato!]

Testamento

Il bello dell’essere un totale nullatenente è che si può morire senza doversi far sotterrare con tutti i propri beni a fianco. Si risparmia un sacco sull’ICI cimiteriale e non ci si spreca in sonante altruismo post-mortem.

Ora io dovrei passare la catena. Potrei non farlo stavolta, ma voi potreste illudervi che io sia diventato una buona persona.

Quindi Viola, Bouche [e a te so che verrà bene], Brule, Samuele, Findà, Alice, Sebbad, Maurizio, LaRifly a rapporto!



15 Responses to “Dire, fare, baciare, lettera e testamento.”

  1. 1 Ranabottola
  2. Sono stata velocissima…

  3. che poi, limonare col primo che passa (letteralmente) è un po’ come bere dalla stessa bottiglia che ti passano i tuoi vicini sconosciuti ad un concerto (e che tu a tua volta passi agli sconosciuti dall’altro lato e così a catena)…quando ero piccola e fintocomunista lo facevo anch’io, poi crescendo ho maturato un giusto e sano disgusto nei confronti del prossimo.

  4. Solo un piccolo appunto…
    Ma tra il dire e il fare non avrebbe dovuto esserci di mezzo qualcosa?

  5. Che poi, constatato che NESSUNO conosce le regole, non riesco a non chiedermi come facessero a giocarci tutti.

  6. A me non son tanto chiare neanche le regole della catena, figuriamoci quelle del gioco. Non era quando uno doveva scegliere che tipo di penitenza fare..?
    Ma penitenza per cosa? Per essere stato acchiappato dal Lupo Mangiafrutta?

  7. io mi ricordo solo che testamento era farsi scrivere sulla schiena tipo premendo con le unghie che ti faceva un sacco male..

  8. Ranabottola: Prima o poi il potere misterioso del Talismano ti si rivolterà contro!
    viola: Ma guarda…te lo dico pure di qua: Sei la Wannamarchi dei bloggerz!
    edlit: Per un po’ sono stato fintocomunista, ma poi avevo troppo schifo della saliva altrui e sono stato estromesso dal fintogruppo!
    wilDBoy: Ehm, cosa? Il mare?
    ascensions86: Perché da piccoli si inventa… Io giocavo all’impiccato senza la parola da indovinare, ma con un bambino da appendere veramente!
    LaRiflessiva: Boh, penso fosse “penitenza” a priori. Si sceglieva uno sfigato e lo si vessava con il giochetto…
    edlit: Ma quello non era lettera? Ti scolpivano una lettera dell’alfabeto sulla carne della schiena e tu dovevi capire che lettera era… Il testamento era qualcos’altro… tipo che si prendeva il bambino, gli si facevano dichiarare le sue ultime volontà e poi lo si sotterrava vivo…o no?

  9. D’accordooooo!!!!

  10. sei il Dio del non fare.

  11. Caro Gianl, coi meme per le prossime 7 vite di 7 gattili di 7 galassie sono a posto. Ho già dato! Ma infrangendo le convenzioni, contravvenendo al buon gusto, spazzando via 10 anni di buone blog maniere, rispondo all’invito “memizzando” il commento. Un meme commento per un meme post, per un meme invito, per un meme Sant’Antonio (pervada il corpo il suo fuoco colui che inventò queste catenelle da WC). E quindi… il dire è un po’ come morire (come tu insegni), il fare è un pò come vangare (non vorrai mica putrefarti all’aria aperta), il baciare è un po’ come salutare (lasci tutti così?), il letterare non esiste, il testamentare è un po’ come testamentire (e infatti portesti scrivere a random che sei uno zio ricchissimo d’America e lasci a loro la tua eredità solo dopo aver fatto voto di castità, povertà e beatitudine.) Ciauz!!!

  12. azz gianl ma questo è il mese delle catene o cosa? forse questa la passo…in ogni caso sei un nipote sciagurato, fossi in tuo nonna ti piglierei a scappellotti

  13. mai baciare con l’herpes….

  14. caro, ed io che pensavo che tu ti fossi dimenticato di me!
    Comunque sia, qualcuno mi aveva già nominata ed ho già eseguito…

    Trema, ah ah ah, perchè per la prossima catena potrei colpire proprio te… per ricambiare il prezioso regalino… Ah AH AH! (risata satanica)

  15. Leggi Melissa Pì????


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