L’uomo che sussurrava agli stronzi

07Gen08

I buoni propositi d’inizio anno non funzionano mai.

Anche nel 2008 sarò psicologicamente instabile, emotivamente incoerente, mentalmente labile. Bestemmierò ancora, continuerò a fumare, ingrasserò e dimagrirò, insulterò i miei cari e mi lamenterò per tutto.

Oh, son fatto così, prendere o lasciare.

Ma una cosa non la rifarò più. Mai più.

Mai.

Più.

Non andrò più a cena col fidanzato della mia carissima amica Chitti, che d’ora in poi sarà ri-soprannominata Shitty in onore alla sua colorita anima gemella.

L’uomo in questione si chiama M., M. di merdologo. L’essere umano più interessato alle proprie e alle altrui feci che io abbia avuto la fortuna di incontrare.

Che il sottoprodotto dell’alimentazione umana sia materia di ricche discussioni tra amici e di discreto interesse tra la popolazione mondiale è un fatto innegabile. Alzi la mano chi non ha mai tenuto lunghe dissertazioni a proposito della propria cacca tra una birra e l’altra in un pub del centro.

M., però, ha fatto della merda l’unica materia di discussione con i suoi simili e in una specie di riverenza quasi religiosa ha soprannominato gli stronzi coni. Che poi sarebbe anche un termine dialettale per indicare quelle cacche dalla consistenza solida e dalle dimensioni ragguardevoli.

gianl: Hei, ciao M.

M.: Ciao gianl! Come stai?

gianl: Bene, bene. E tu?

M.: Benissimo, ho fatto un cono prima… da fotografare!

gianl: Ah, ehm… ahah… senti, devo assolutamente andare a contare i sassi in giardino, ci vediamo dopo!

E va avanti così per ore, distinguendo le persone in base alle ipotizzabili dimensioni dei loro coni, denigrando chi ammette di farla molla, disquisendo amorevolmente delle varie nuance che un cono può assumere. Se vuoi un cono fighissimo devi mangiare spinaci a tutto spiano il giorno prima, ti racconta.

E insomma tu passi tutta la cena a mangiare ascoltando racconti fenomenali di amici e parenti che producono coni colorati, o lunghi, o larghi, o duri come diamanti, o morbidi come una Coppa del Nonno, o pesanti come macigni. Che se uno è a dieta quello è uno dei metodi migliori per perdere l’appetito.

Poi, quando pensi che l’argomento sia esaurito e che magari si passi a parlare chessò di muco e vomito, per rimanere in ambito di sottoprodotti del corpo umano, lui rincara la dose, in un bar, aiutato da un tasso alcolico in crescita esponenziale, in mezzo a decine di orecchie. Si mette ad urlare di storie assurde di cacche al campeggio, di fecalomi leggendari, di diarree stile Diluvio Universale.

E le decine di orecchie ascoltano, mentre decine di occhi si sgranano e decine di bocche ridono. E ti viene voglia di farti piccolo piccolo, come una cacchetta di coniglio mentre sei costretto a passare per i tavoli con la sciarpa in faccia come fossi un latitante mafioso qualunque pieno di vergogna per l’arresto.

Ecco, io con quello lì a cena non ci andrò mai più.

Mai.

Più.



21 Responses to “L’uomo che sussurrava agli stronzi”

  1. c’è da chiedersi se con la tua amica chitti sia così anche in intimità e soprattutto come riesca lei a reggerlo…va bene che l’amore è cieco, ma fino a prova contraria dovrebbe sentirci…

    ah, adesso non riuscirò più a mangiare la coppa del nonno…mi avevi già traumatizzata abbastanza con il video delle tipe…adesso mi hai dato il colpo di grazia!

  2. e come darti torto?

    che schifo

  3. 3 FunnyFace

    Gianl, credo che ci sia un peggio…l’ex ragazzo di una mia amica era uguale a questo tizio solo che lui si dedicava a tutto ciò che produceva il suo cane…parlava solo di quello, a tutte le ore e in ogni occasione e accompagnando il racconto mimando il tutto…e anche io ho detto mai più.

  4. hai gli stessi miei proprosito. wow. e se avessi conosciuto anche io il tizio probabilmete l avrei pensata come te

  5. Che uomo di merda…

  6. almeno avesse fatto le sue narrazioni ruttando. un pivello.

  7. Immagino la difficoltà nello scegliere il titolo, ci sono così tante citazioni disponibili…

  8. 8 simona

    ohmmmmmmiodddioooooo

  9. Mi sa che la cacca ce l’ha con te..
    Dopo “2 ragazze 1a tazza” arriva il fidanzato della Shitty😆

    Prendere o Lasciare, mi raccomando!😉

  10. Sicché se gli dai dello stronzo è come dirgli che è una persona interessante?
    No, perché dato l’approccio alla materia!

  11. Io penso che un proposito ancora migliore sia quello di evitare di fare da terzo in comodo sempre, anche se il ragazzo della tua amica è simpaticissimo…

  12. non puoi neanche dirgli che è un pezzo di merda…per lui sarebbe un complimento credo…

  13. Mah, un merdologo che si riferisce alle feci chiamandole “cono” non è degno di tale appellativo
    Io e i miei soci abbiamo sviluppato un sistema criptato per l’identificazione di tutto ciò che riguarda la cacca, ovvero:
    – cacca = lo scoiattolo, ma all’estero la chiamiamo the flying squirrel (lo scoiattolo volante)
    – vado a fare la cacca, non la tengo più = devo andare perchè lo scoiattolo ha messo fuori la testa
    – vado a fare la cacca = vado a staccare
    – vado in bagno = vado in stazione
    – R. (nostro caro amico rinomato per determinate doti) = il capostazione

    chicca per gli intenditori, quel genere di cacca che durante l’impatto con l’acqua non produce nemmeno uno schizzo d’acqua viene definito “mandorlato col ciuffo” (ciuffo in gergo tecnico varesino è quando si fa canestro senza che il pallone tocchi il ferro, ma solo la retina)

    scusate la volgarità ma mi son sentito chiamato in causa in quanto merdologo

  14. ma parli proprio te?? -.-” one couple, two girls ce lo siamo scordato??

  15. edlit: Tanto meglio, ché la coppa del nonno fa shchifo! Ho chiesto all’amica se anche nell’intimità il tizio parla solo e soltanto di merda… la risposta è stata una di quelle che ti fanno cadere le braccia, i calzoni e le bretelle…
    FunnyFace : Ma le cacche di cane a me fanno tutto un altro effetto…ne ho una piccola collezione in camera, sapevi?
    samuelesiani: Eh…la classe non è cosa che si impara, nevvero?
    Bigna: Io dico “lasciare”, che tanto chi mi si piglia!
    LaRiflessiva: Non ho provato…avevo paura di fargli un complimento…
    Tancredi: Fossimo stati solo in tre…eravamo in dieci o giù di lì e la metà non lo conosceva. E’ stato peggio di quello che si possa credere…
    findarto: Penso di si, ho quindi evitato di chiamarlo per epiteti!
    Bubblegun: Non ci credo! Da queste parti ti si faceva tanto un ometto a modo…mandorlato col ciuffo mi ha fatto proprio schifo!
    Amelia: Sono stato vittima…non carnefice! Quel video turba ancora le mie notti…

  16. 16 serenissimamente

    ma siamo sicuri che questo “M.” non sia SdL?

  17. 17 serenissimamente

  18. 18 serenissimamente

    uffaaaa ma perchè stamattina non connettoo!!!!!!
    Volevo mettere questo link

  19. 19 kiara87

    sempre quando ti leggo in uni questi post eh?!:)

  20. Stai attento. La tua amica Chitti e l’uomo di merda un giorno, se la loro storia va bene, potrebbero decidere di sposarsi. A quel punto non potrai più evitare l’uomo di merda.

  21. A scuola mi spiegarono che secondo Freud i bambini di una certa età sono molto fieri della loro pupù poiché è la loro prima produzione (“l’ho fatta io! bella, eh?”). Ecco, magari se il merdologo si dedicasse a qualche hobby troverebbe altri argomenti di conversazione. Lo vedo bene con le torte al cioccolato, ad esempio.


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